APRITI SESAMO Tappeto e Arazzo di Sardegna

COMUNE DI SAMUGHEO

E

 MURATS

Museo Unico Regionale dell’Arte Tessile Sarda

 Presentano

 

APRITI SESAMO

Tappeto e Arazzo di Sardegna

 

MURATS

Dal 07 marzo al 1 maggio

Inaugurazione 07 marzo ore 19:00

 

Museo Etnografico Sa Domo Manna

Dall’8 maggio al 28 giugno

Inaugurazione 08 maggio ore 19:00

 

 

 

AL MUSEO MURATS CON “APRITI SESAMO” SI SPALANCANO LE PORTE SUL MONDO DEL TAPPETO E DELL’ARAZZO SARDO. UN’ESPOSIZIONE CHE COINVOLGE LA PRODUZIONE CONTEMPORANEA DI BEN OTTO CENTRI DELL’ISOLA DOVE LA CULTURA DEL TAPPETO RESISTE E FA EXPORT. LA MOSTRA SI SNODA IN UN DOPPIO APPUNTAMENTO NELL’ASSE SAMUGHEO – VILLANOVA MONTELEONE

 

A Samugheo prima e a Villanova Monteleone dopo si spalancano le porte del fantastico mondo del tappeto e dell’arazzo sardo. La parola d’ordine è Apriti Sesamo, questo è infatti il titolo della mostra con la quale si prosegue la strada della ricerca e testimonianza della produzione che ancora persiste in Sardegna nel settore del tessile, questa volta nello specifico del tappeto e dell’arazzo.
L’appuntamento sarà inaugurato giovedì 7 marzo alle ore 19:00 presso il MURATS e sarà visitabile fino a mercoledì 1 maggio.
 La mostra sarà esposta in due sedi, la prima è quella del Museo MURATS di Samugheo mentre la seconda sarà al Museo Etnografico Sa Domo Manna di Villanova Monteleone, in collaborazione con la cooperativa ATI MONTE BARANTA A S’ANDIRA, dove sarà inaugurata l’8 maggio e terminerà il 28 giugno.
 
Gli artigiani coinvolti provengono da 8 paesi, Aggius, Bonorva, Dorgali, Isili, Mogoro, Nule, Samugheo, Villamassargia e rappresentano le offerte tessili ancora esistenti in Sardegna che coniugano produzione manuale e alta qualità.
 
<Il titolo della mostra, richiama alla memoria la famosa frase segreta, del racconto Alì Babà e i quaranta ladroni, che se pronunciata dava la possibilità di accedere a un tesoro di immenso valore, nel nostro caso la ricchezza è rappresentata dalla lunghissima tradizione nella produzione di questi due manufatti che hanno dato fama e popolarità all’artigianato sardo, ma che in questi ultimi anni sta pagando un prezzo altissimo a causa di una lunga crisi che ne sta insidiando il futuro>, dice Baingio Cuccu, direttore del MURATS di Samugheo.
<La frase del titolo, che ci riporta alla memoria il racconto di origine persiana, vuole ironizzare sul fatto che i manufatti persiani sono tra i più popolari nell’immaginario comune, con questo titolo ci si dovrebbe aspettare una mostra di tappeti orientali, invece quello in questione è il tesoro sardo che con la sua produzione raggiunge livelli similmente alti>.
 
Una ricchezza di inestimabile valore dal punto di vista culturale che denota un’elaborazione e un’attenzione alla particolarità esistenti in diverse comunità con colori, disegni, tecniche che vengono utilizzati con una grandissima varietà e che esprimono il raggiungimento di un’estrema abilità congiunta sempre a una qualità eccelsa.
 
La mostra, – per il Direttore del Museo – è stata realizzata con l’intento di fare una selezione, il più esaustiva possibile e coinvolgendo laboratori ancora regolarmente iscritti, di manufatti che sono prodotti in questo momento e quindi richiesti dal mercato, fatti salvi i due criteri citati in precedenza, cioè la realizzazione manuale e l’alta qualità.
 
<Con questa evento>, prosegue il sindaco di Samugheo Antonello Demelas, <il MURATS vuole continuare a mantenere alta l’attenzione verso un settore che rischia di essere compromesso da un declino che non accenna a diminuire, declino che bisogna assolutamente arrestare. La mostra diventa così una testimonianza dell’ abilità degli artigiani del tappeto e della bellezza di un prodotto che è stato fondamentale per la società e la cultura sarda nella sua economia e vita quotidiana>.
La collaborazione con il Museo di Villanova Monteleone vuole essere un primo passo per la realizzazione di rapporti con altre istituzioni, non solo isolane, per la divulgazione di eventi in diverse sedi, dando vita così un maggiore avvicinamento delle realtà museali al territorio.
 

 

Info:

MURATS Museo Unico Regionale dell’Arte Tessile Sarda

Via Bologna sn  09086 Samugheo (OR)

Gestione Museo: “Cooperativa La Memoria Storica”

Email: museomurats@gmail.com

Sito web: http://murats.it/

Facebook: Murats Museo dell’Arte Tessile

Telefono e fax: 0783 631052

Museo Etnografico Sa Domo Manna

Via Papa Giovanni XXIII – Villanova Monteleoene (SS)

Email : domomanna@gmail.com

Sito web : www.domomanna.com

Facebook : Sa Domo Manna (museo etnografico)

Tel. 393 9666611 – 328 9226392 – 380 3171712

 

 



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