MISSION, COLLEZIONE E CARTA DEI SERVIZI

MURATS_Museo Unico Regionale dell’ Arte Tessile Sarda

 

Il MURATS_Museo Unico Regionale dell’Arte Tessile Sarda si trova a Samugheo, ed è nato grazie alla volontà di recuperare e conservare la memoria storica tessile della Sardegna.

Il Museo si trova alla periferia del paese, centro rinomato per la fiorente produzione tessile, in una nuova costruzione su due piani e articolati in vari ambienti. Ha una struttura formata da tre sale espositive, due al piano terra e uno al primo piano per un totale di 750 mq circa. La sua attività si divide tra la realizzazione di mostre temporanee, con progetti dedicati al settore dell’artigianato sardo, e l’esposizione permanente della sua Collezione che è composta da un sostanzioso corpus di manufatti provenienti da diverse parti dell’Isola: si tratta di, coperte, lenzuola, biancheria per l’infanzia, biancheria per uso quotidiano, bisacce e teli per la campagna, abbigliamento per il pastore, costumi tradizionali per le feste e strumenti tra i quali telai tradizionali in legno, attrezzature e strumenti vari per la tessitura, capi samughesi di abbigliamento giornaliero e festivo, preziosi manufatti tessili del Settecento, realizzati artigianalmente in lana, cotone e lino. Tra i pezzi più rari figurano gli “Affaciadas”, piccolissime strisce di tessuto finemente lavorato che si esponevano nei balconi durante la processione del Corpus Domini, mentre per rarità spiccano cinque “Tapinos ‘e mortu”. Tra i manufatti della collezione del Museo sono presenti anche quelli della collezione Cocco. Il Museo tra i suoi servizi offre anche una serie di laboratori tematici destinati alle scuole di diverso grado.

Il MURATS: definizione, missione, obiettivi

Il Museo MURATS si ritrova pienamente nella definizione data dall’ICOM (International Council of Museums), secondo la quale il museo è una istituzione permanente, senza scopo di lucro, al servizio della società e del suo sviluppo, aperta al pubblico, che compie ricerche sulle testimonianze materiali dell’uomo e del suo ambiente, le acquisisce, le conserva, le comunica e soprattutto le espone a fini di studio, di educazione e di diletto. Il MURATS oltre a preservare e custodire i manufatti che sono i testimoni della storia del tessile dell’ intera regione Sarda, propone, attraverso una serie di mostre ed eventi collaterali alcuni spaccati dell’epoca attuale per interrogarsi sulle nuove tendenze contemporanee, offrendo gli strumenti per instaurare una relazione tra cultura e territorio che possa creare principi di confronto attraverso workshop, conferenze, seminari, dibattiti, laboratori, ricerche e studi. Una istituzione che non sia un luogo di sola conservazione ma un propulsore dell’osservare, documentare il presente e ciò che caratterizza la nostra epoca, nonché individuare e distinguere i mutamenti durevoli, perché il Museo non deve guardare solo indietro ma anche agli eventi contemporanei “registrandoli” attraverso attività e l’esposizione degli oggetti che li caratterizzano. Il suo obbiettivo deve essere quello di creare un collegamento tra passato,  presente e la comunità in modo da creare un terreno fertile per una più stretta connessione tra persone e cultura.

 

CARTA DI QUALITA’ DEI SERVIZI

 

I. PRESENTAZIONE

CHE COS’È LA CARTA DELLA QUALITÀ DEI SERVIZI. La Carta della qualità dei servizi risponde all’esigenza di fissare principi e regole nel rapporto tra le amministrazioni che erogano servizi e i cittadini che ne usufruiscono. Essa costituisce un vero e proprio “patto” con gli utenti, uno strumento di comunicazione e di informazione che permette loro di conoscere i servizi offerti, le modalità e gli standard promessi, di verificare che gli impegni assunti siano rispettati, di esprimere le proprie valutazioni anche attraverso forme di reclamo (il modulo si può richiedere in biglietteria). L’adozione della Carta dei servizi si inserisce in una serie di iniziative volte a promuovere una più ampia valorizzazione del patrimonio culturale in essi conservato e ad adeguare per quanto possibile, in armonia con le esigenze della tutela e della ricerca, l’organizzazione delle attività alle aspettative degli utenti. La Carta sarà aggiornata periodicamente per consolidare i livelli di qualità raggiunti e registrare i cambiamenti positivi intervenuti attraverso la realizzazione di progetti di miglioramento, che possono scaturire anche dal monitoraggio periodico dell’opinione degli utenti.

I. PRINCIPI

Nello svolgimento della propria attività istituzionale, il Museo Unico Regionale dell’Arte Tessile Sarda di Samugheo si ispira ai “principi fondamentali” contenuti nella Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 gennaio 1994:

§ Uguaglianza e imparzialità.

I servizi sono resi sulla base del principio dell’uguaglianza, garantendo un uguale trattamento a tutti i cittadini, senza distinzione di nazionalità, sesso, lingua, religione, opinione politica.

§ Continuità

Il Museo garantisce continuità e regolarità nell’erogazione dei servizi. In caso di difficoltà e impedimenti si impegna ad avvisare preventivamente gli utenti e ad adottare tutti i provvedimenti necessari per ridurre al minimo i disagi.

§ Partecipazione

L’Istituto promuove l’informazione sulle attività svolte e, nell’operare le scelte di gestione, tiene conto delle esigenze manifestate e dei suggerimenti formulati dagli utenti, in forma singola o associata.

§ Efficienza ed efficacia

Il direttore e lo staff del Museo perseguono l’obiettivo del continuo miglioramento dell’efficienza e dell’efficacia del servizio, adottando le soluzioni tecnologiche, organizzative e procedurali più funzionali allo scopo.

II. STRUTTURA

CONDIZIONE GIURIDICA. Il Museo Unico Regionale dell’Arte Tessile Sarda di Samugheo è di proprietà dell’Amministrazione Comunale di Samugheo, destinato alla pubblica fruizione ed espleta un servizio pubblico, senza scopo di lucro. (D.Lgs. 41/04, artt. 53,101c.1 e 3). Le sue raccolte sono beni culturali di proprietà comunale.

SEDE: Il Museo Unico Regionale dell’Arte Tessile Sarda ha la sua sede in un edificio di proprietà del Comune di Samugheo, appositamente realizzato per contenere la raccolta museale.

Indirizzi: Museo Unico Regionale dell’Arte Tessile Sarda, Via Bologna s.n., 09086 Samugheo (OR). Tel. (+39)0783.631052. E-mail: museomurats@gmail.com. Sito web: www.murats.it.

 STORIA: Il Museo Unico Regionale dell’Arte Tessile Sarda di Samugheo è un Museo etnografico ed artistico, istituito per volontà dell’Amministrazione Comunale di Samugheo con lo scopo di recuperare e conservare la memoria storica tessile della Sardegna.

Il Museo espone un vasto repertorio di manufatti provenienti da diverse parti dell’Isola: si tratta di tovagliati, coperte, lenzuola, biancheria per l’infanzia, biancheria per uso quotidiano, bisacce e teli per la campagna, abbigliamento per il pastore e costumi tradizionali per le feste. Tra i manufatti di maggiore pregio e assoluta rarità spiccano cinque tapinos ‘e mortu. Si tratta di manufatti che venivano utilizzati per poggiarvi la salma al momento della veglia funebre, caratterizzati da una complessa simbologia di figure zoomorfe e antropomorfe che accompagnava il defunto nel suo estremo viaggio. Tale simbologia è stata riscontrata con identiche caratteristiche in tessuti rinvenuti nelle sepolture dell’Anatolia, del Perù e dell’Egitto cristianizzato.

 MISSIONE DEL MUSEO: Il Museo Unico Regionale dell’Arte Tessile Sarda di Samugheo assolve alla “missione” di tutelare, indagare, ordinare, conservare, valorizzare, esporre al pubblico e promuovere la conoscenza del patrimonio dell’arte tessile di tutta la Sardegna.

 A questo scopo il Museo Unico Regionale dell’Arte Tessile Sarda si propone di:

 III. SERVIZI: IMPEGNI E STANDARD DI QUALITA’

ACCESSO

§ Accessibilità esterna. Il Museo è accessibile con mezzi privati, per i quali è presente uno spazio adibito a parcheggio.

§ Accessibilità interna e sicurezza. Gli spazi destinati al pubblico sono adeguati all’accesso dei visitatori disabili grazie all’assenza di barriere architettoniche: sono presenti un ascensore e servizi igienici dedicati. Le persone disabili sono aiutate nell’accesso e nell’uso degli ausili dal personale di vigilanza, pertanto tutto il museo è visitabile da persone con difficoltà motorie. Sono individuati e chiaramente indicati i percorsi sicuri d’uscita.

§ Orario di apertura. Il Museo si impegna a garantire l’apertura al pubblico dal mercoledì alla domenica tutto l’anno ad eccezione dei giorni di Natale e Capodanno. L’orario di visita è il seguente: ore 10-13; 16-19 (ora solare) e 17-20 (ora legale). La prenotazione è gradita per gruppi e scolaresche (tel. +39 0783/631052).

§ Modalità di accesso (ex. D.Lgs. n.41/04 art. 103). L’accesso è a pagamento: costo del biglietto intero: € 2,50, biglietto ridotto: € 1,00 per le scolaresche e i gruppi di almeno 20 persone. Gratuito per bambini fino ai 6 anni e per i disabili. Biglietteria: aperta negli orari di visita al Museo; è attivo il servizio di prenotazione visite tramite e-mail. Informazioni: Tel. (+39)0783.631052. E-mail: museomurats@gmail.com. 

 ACCOGLIENZA

§ Un punto di informazione è individuato in corrispondenza della biglietteria, dove sono esposti gli orari di apertura, i calendari delle iniziative per il pubblico, copia della carta dei servizi.

§ Piante di orientamento dei piani e delle sale sono presenti all’ingresso, con indicazione dei percorsi espositivi e segnalazione dei servizi igienici. Per l’identificazione delle opere sono presenti didascalie e pannelli relativi a tutto il materiale esposto.

 MONITORAGGIO E VALUTAZIONE

 Il Museo esprime il proprio orientamento al pubblico e ne regola i rapporti attraverso strumenti di valutazione messi a disposizione dei visitatori e strumenti di verifica di qualità adottati dalla Direzione.

 § Strumenti di monitoraggio dell’affluenza del pubblico. Il Museo adotta un sistema di rilevazione delle presenze attraverso la bigliettazione, con monitoraggio giornaliero. A scadenze periodiche viene effettuata una lettura statistica dei dati con rilevamento dei flussi, che viene resa pubblica secondo gli strumenti previsti dalla normativa vigente. Essa contribuisce alla realizzazione di un osservatorio del pubblico e costituisce strumento di base per formulare il piano annuale della programmazione delle attività.

§ Indagini sul pubblico. Annualmente si effettuano indagini di monitoraggio sul pubblico volte a comprenderne il tipo di fruizione (provenienza, grado di scolarizzazione, fidelizzazione ai Musei) e si individuano le strategie per favorire l’accesso al pubblico e per incrementare la fruizione del museo. Annualmente i Musei procedono anche a verifiche di autocontrollo dei servizi, individuando le carenze e gli obiettivi di qualità che si prefiggono, elaborando un cronoprogramma con individuazione delle risorse per l’attuazione e i tempi di realizzazione.

§ Altre modalità di valutazione. Periodicamente si propongono ai visitatori strumenti di valutazione sull’offerta culturale del museo, che la direzione si impegna ad interpretare, rendere pubblici e utilizzare come base per la programmazione delle attività.